Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2013

Da "Illusioni perdute" di Balzac - Gli invitati alla festa di Madame de Bargeton.-seconda parte.

Immagine
Monsieur de Saintot, di nome Astolphe, presidente della Società di Agricoltura, uomo dal colorito acceso, grande e grosso, comparve al rimorchio della moglie, sorta di figura simile a una felce disseccata, che chiamavano Lili, diminutivo di Elise. Questo nome, che presupponeva nella persona qualcosa di infantile, faceva a pugni con il carattere e i modi di madame de Saintot, donna solenne, di gran devozione, giocatrice difficile e litigiosa. Astolphe passava per uno studioso di prim'ordine. Ignorante come un somaro, aveva nondimeno curato le voci Zucchero e Acquavite per un dizionario di agricoltura, due scritti in cui aveva scopiazzato a man bassa tutti gli articoli di giornale e tutte le vecchie opere che trattavano di questi due prodotti. L'intero dipartimento lo riteneva attualmente impegnato in un'opera sulla coltura moderna. Benchè trascorresse tutte le mattinate rinchiuso nel suo studio, non aveva ancora scritto due pagine da dodici anni a questa parte. Se qualcuno…

Il n'ya plus Martine.

Immagine
Che dolce profumo esala da quel pelo
Biondo e bruno!
Com'ero tutto profumato
Una sera che l'accarezzai
Una volta, una soltanto!
E' lui il mio genio tutelare!
Giudica, governa e ispira
Ogni cosa nel suo impero;
E' una fata?
O forse un dio?
Quando i miei occhi, attratti
Come da calamita, dolci si volgono
A quel gatto che amo
E guardo poi in me stesso,
Che meraviglia il fuoco
Di quelle pallide pupille,
Di quei chiari fanali,
Di quei viventi opali
Che fissi mi contemplano! Charles Baudelaire


Da "Illusioni perdute" di Balzac - Gli invitati alla festa di Madame de Bargeton.-prima parte.

Immagine
In quel momento, incominciarono ad arrivare gli invitati. Per primi si presentarono il vescovo e il suo gran vicario, due figure entrambe dignitose e solenni, ma in violento contrasto tra loro: Sua Eccellenza era alto e magro, il suo accolito era piccolo e grasso. Avevano entrambi occhi brillanti, ma il vescovo era pallido e il gran vicario esibiva un volto imporporato dalla salute più prospera. L'uno e l'altro avevano gesti e movenze misurati. Sembravano entrambi prudenti, il loro riserbo e il loro silenzio intimidivano. Passavano per essere uomini di grande intelligenza. Ai due preti seguirono madame de Chandour e il marito, personaggi straordinari che chi non conosce la provincia sarebbe tentato di credere pura fantasia. Il marito di Amélie, la donna che si poneva come antagonista di madame de Bargeton, si chiamava Stanislas: monsieur de Chandour era un ex giovanotto, ancora sottile a quarantacinque anni, con una faccia che pareva un crivello. La sua cravatta era sempre an…

Helleborus.

Immagine
Stando alla leggenda, il bel fiore dalla corolla candida e dal cuore d'oro, sbocciò per la prima volta nei giorni del Natale ad opera di un angelo.
Per questo è anche chiamato ROSA DI NATALE .

Davanti alla grotta del Bambinello sfilavano in quei giorni le genti ogni Paese. Poveri e ricchi, grandi e piccini, vecchi e giovani, giungevano da ogni dove per venire ad adorare il Redentore e ciascuno aveva un regalo da deporre ai suoi piedi, in cambio del grande dono che Lui aveva fatto all'umanità venendo al mondo. Ma nei pressi della grotta che accoglieva Gesù Bambino c'era una povera bambina infelice che avrebbe tanto desiderato farsi avanti con gli altri per vedere il neonato, ma che non osava farlo perchè non aveva nulla da portare in dono. Così, nell'ombra, la piccina se ne stava a guardare e piangeva sommessamente.

Un angelo la vide e le si avvicinò chiedendole perchè mai piangesse in mezzo a tanta felicità e la piccola gli mostrò le manine vuote, spiegando il motivo dell…

Nel vento.

Immagine

Un pulsare di gioia.

Immagine
Perchè la gioia è un attimo improvviso, rubato al tempo e al dolore.
Un vasetto di Iris.
Biscotti fatti in casa.
La mia piccola Martine ancora qui.
Almeno per un po'.
E non mi importa se non esiste la felicità in questo mondo.
Ma voglio tanti tanti battiti di gioia.


Crudelia Demon CI fa molta paura.

Immagine
Oggi io e il Tato (Achille) abbiamo visto LA CARICA DEI 101. Anche se sapevamo che sarebbe finito bene in certi momenti abbiamo avuto davvero paura!
p.s.due sere fa siamo andati,(non io e il Tato), a vedere Django Unchained di Tarantino...molto bello, Tarantino è un vero genio e il film merita tutti gli Oscar che hanno promesso...ma i cani non ne escono bene, meno male che il Tato non è potuto venire!


Dai verbali.

Immagine
DAI VERBALI DEL MORAL SCIENCE CLUB, 17.5.1929
"Mr Wittgenstein disse che in venti minuti si può introdurre un numero sufficiente in problemi filosofici da tenere occupata la mente dei partecipanti per il resto della serata." (da Lettere 1911-1951, L. Wittgenstein, Adelphi)

Chi vuol esser lieto sia.

Immagine

Coccolandia "chiavi in mano..."

Immagine
Grazie alla bravura diNonna Peonia Coccolandia è diventata un bellissimo portachiavi!!
Così, ovunque vada, avrò sempre un po' di casa mia con me...

"Pronuncia la parola magica “grazie”.
Dilla ad alta voce, gridala dai tetti, sussurrala a te stesso,
declamala a mente e poi sentila nel tuo cuore:
l’importante è che, da oggi in poi, tu la porti sempre con te."
Rhonda Byrne,The Magic


Cuore e batticuore.

Immagine
Ho acquistato questa cornice ma invece che di foto intendo riempirla con piccoli ricami.... Lo spazio è veramente pochissimo e non sarà certo facile realizzare questo progetto. Eppure amo tanto tutto ciò che è piccolo e delicato e richiede molta cura. Un ricamo un cristallo un cucciolo un batticuore un sogno una stella. Piccole cose perfette e fragili. Come la vita.

J'adore!

Immagine

Il gelsomino invernale.

Immagine
Il mio gelsomino invernale figlio di un giardino antico gialla velatura gonfia di ricordi.

Delicatezza nel ricordo.

Immagine

Smultronstallet...tutta la forza di una cosa vissuta.

Immagine

Ago e filo...presto!!

Immagine

Oggi sono stanca...pomeriggio con Woody!!!

Immagine